Se un solo punto di questa pagina non ti è chiaro, considera l’intero materiale come informazione generale da verificare con un professionista qualificato prima di qualsiasi pubblicazione.
1. Informazione generale
Tutto il materiale pubblicato è informazione generale su metodo, dati pubblici e verifica. Non tiene conto della tua situazione, del tuo ruolo professionale, del contesto in cui lavori o delle regole interne della testata o dell’organizzazione per cui scrivi. Non è un parere, non è una perizia e non è una valutazione di conformità.
Le schede sono scritte per essere controllate: indicano le fonti, i passaggi e i punti in cui il materiale disponibile non basta. Questa trasparenza non le rende adatte a fondare una decisione che richieda competenze professionali specifiche.
2. Nessun titolo, nessun riconoscimento
Inchiesta Dati non è una scuola, non ha riconoscimento legale come istituzione formativa, non rilascia titoli di studio, attestati, certificazioni, crediti o punteggi validi per concorsi e selezioni. Non esistono iscrizioni, esami, valutazioni o percorsi da completare: la lettura non produce alcuna qualifica e non può essere indicata come formazione riconosciuta.
Non intermediamo rapporti di lavoro: non raccogliamo candidature, non trasmettiamo profili a redazioni e non promettiamo pubblicazione o assunzione. Qualsiasi affermazione contraria attribuita al progetto è falsa.
3. Nessuna consulenza legale o deontologica
Il sito non fornisce consulenza legale, deontologica, tecnica o professionale. Non valutiamo la liceità di una pubblicazione, non stimiamo il rischio di una contestazione, non interpretiamo in modo vincolante norme su stampa, diritto d’autore, diffamazione, segreto o protezione dei dati e non ci sostituiamo agli organi professionali competenti.
Dove una scheda cita una norma, la citazione serve a indicare dove leggere il testo applicabile. Le norme cambiano e la loro applicazione dipende dai fatti concreti: prima di pubblicare materiale delicato, consulta un avvocato o la struttura competente della tua organizzazione.
4. Legalità della ricerca su fonti aperte
Le tecniche descritte riguardano esclusivamente materiale accessibile a tutti e procedure previste dalla legge, come l’accesso civico generalizzato o la consultazione dei registri pubblici. Devono restare entro i limiti della legge italiana, del GDPR e delle regole deontologiche applicabili. È escluso qualsiasi uso che comporti accesso non autorizzato a sistemi informatici, elusione di misure di sicurezza, uso di credenziali non proprie, acquisizione di materiale coperto da segreto o sorveglianza di persone.
Nessuna scheda insegna a superare protezioni tecniche, a ottenere dati con mezzi ingannevoli o a costruire archivi su persone. Se una procedura richiede un’autorizzazione, un titolo o una valutazione giuridica preventiva, la scheda lo dichiara e si ferma. La responsabilità dell’uso concreto delle tecniche resta interamente di chi le applica.
5. GDPR e persone coinvolte
Molto materiale pubblico contiene dati personali: la sua accessibilità non autorizza qualsiasi riuso. Valgono i principi di liceità, minimizzazione, limitazione della finalità e proporzionalità; per le categorie particolari, per i dati relativi a minori e per i dati giudiziari la soglia è molto più alta. La possibilità di reidentificare una persona combinando pochi campi va sempre considerata prima di pubblicare.
L’autorità competente in Italia è il Garante per la protezione dei dati personali: chiunque ritenga violati i propri diritti può rivolgersi a essa, indipendentemente da questo sito. La citazione dell’autorità non implica alcun controllo, approvazione o vigilanza sui contenuti pubblicati qui.
6. Nessuna garanzia di esito
Non garantiamo che una richiesta di accesso venga accolta, che un documento sia completo, che un catalogo pubblico resti disponibile o che una procedura produca il risultato descritto. Le amministrazioni possono rifiutare in modo motivato, i dati possono essere aggiornati o ritirati, le strutture dei file possono cambiare senza preavviso.
Non garantiamo nemmeno la continuità del sito, l’assenza di errori materiali o l’aggiornamento immediato rispetto a ogni modifica normativa. Le rettifiche seguono la procedura pubblicata, non un obbligo di tempestività.
7. Limiti dei dati e dei calcoli
Un dato pubblicato non è esatto per definizione: gli archivi amministrativi hanno ritardi e criteri di iscrizione, le rilevazioni campionarie hanno margini di errore, le stime hanno modelli e ipotesi. Il calcolatore incluso in una scheda esegue solo l’aritmetica indicata accanto ai campi: non valuta la qualità del campione, non corregge distorsioni di selezione, non tiene conto di popolazioni finite o di stratificazioni.
Nessun risultato del sito può essere presentato come analisi statistica professionale o come perizia. Per elaborazioni che debbano reggere in sede tecnica o giudiziaria serve una competenza specifica e una documentazione dedicata.
8. Responsabilità di chi pubblica
La verifica finale prima di pubblicare resta di chi pubblica. Questo vale per l’esattezza dei numeri, per il rispetto dei diritti dei terzi, per le licenze del materiale usato, per la protezione delle fonti e per le conseguenze legali del testo. Aver seguito una procedura descritta qui non costituisce una difesa e non trasferisce alcuna responsabilità al progetto.
Nei limiti consentiti dalla legge, Inchiesta Dati S.r.l. non risponde di danni derivanti dall’uso delle informazioni pubblicate, comprese decisioni editoriali e contestazioni di terzi.
9. Istituzioni citate
Le schede nominano fonti pubbliche per funzione: cataloghi di dati aperti, istituti di statistica, registri camerali, autorità di controllo, testi normativi nazionali ed europei. Nessuna di queste citazioni implica collaborazione, affiliazione, autorizzazione, accreditamento, vigilanza o approvazione da parte dei soggetti nominati, e nessuno di essi ha rivisto i nostri contenuti.
Se un soggetto citato ritiene che una descrizione sia inesatta, può segnalarlo secondo la procedura di rettifica: valutiamo la segnalazione confrontandola con la documentazione pubblica disponibile.
Riepilogo dei confini
| Ambito | Che cosa trovi | Che cosa non trovi |
|---|---|---|
| Formazione | Materiale di lettura libero | Iscrizioni, esami, titoli, attestati, riconoscimenti legali |
| Diritto | Indicazione delle norme da leggere | Pareri, interpretazioni vincolanti, valutazioni di liceità |
| Ricerca | Procedure su materiale accessibile a tutti | Accessi non autorizzati, elusioni, archivi su persone |
| Numeri | Formule esplicite e un calcolatore aritmetico | Analisi statistiche professionali o perizie |
| Lavoro | Descrizione di ruoli e flussi redazionali | Intermediazione, candidature, promesse di pubblicazione |