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Inchiesta DatiDati pubblici e verifica
Fascicolo aperto · TorinoSchede 30Lingua italianoAccesso libero, senza registrazione
Base di conoscenza sul giornalismo di dati

Dai dati pubblici alla storia che regge alla verifica.

Inchiesta Dati raccoglie metodo, esempi di calcolo e limiti dichiarati per chi lavora con raccolte di dati aperte, documenti amministrativi e materiale accessibile a tutti. Quattro dossier metodologici, dieci ambiti tematici e un protocollo redazionale scritto per essere controllato.

Lettura libera e gratuita. Nessuna iscrizione, nessun modulo di candidatura, nessun percorso a pagamento: il materiale non produce titoli di studio, attestati validi per concorsi o riconoscimenti legali di alcun tipo.

Chi scrive
Desk dati e verifica, redazione di Torino (ruoli, non nomi)
Formato
Schede numerate, tabelle di controllo, elenchi di verifica
Strumento
Calcolatore di campione e margine di errore, dentro un dossier
Fonti citate
dati.gov.it, ISTAT, Eurostat, Registro Imprese, Garante privacy
Limite
Informazione generale: non è consulenza legale né deontologica
Scheda di lavoro con tabella di dati grezzi, istogramma con soglia di controllo, reticolo di geolocalizzazione e catena di verifica in quattro passaggi
Schema di lavoro: dato grezzo, controllo, riscontro esterno, limiti dichiarati
Che cosa trovi qui

Un manuale di lettura, non una promessa di scoop

Ogni scheda spiega un passaggio del lavoro con dati pubblici: che cosa si osserva, con quale procedura, con quale margine di incertezza e in quali casi conviene fermarsi. Il materiale serve a controllare un numero, non a costruire una tesi.

01

Procedura

Sequenze numerate che si possono ripercorrere: reperire la fonte, registrare la versione, annotare le trasformazioni, ricontrollare i totali.

02

Aritmetica di base

Tassi, denominatori, variazioni e incertezza campionaria spiegati con unità neutre: righe, giorni, unità statistiche, punti percentuali.

03

Fonti nominate

Cataloghi e registri pubblici citati per nome e per funzione, senza alcuna pretesa di rappresentarli, di essere autorizzati o di parlare a loro nome.

04

Limiti espliciti

Ogni scheda dichiara che cosa il materiale non può dimostrare e quando serve un professionista qualificato: legale, deontologico o tecnico.

30schede pubblicate
4dossier metodologici
10ambiti tematici
0richieste a servizi esterni
Ambiti tematici

Dieci schede brevi per dieci problemi ricorrenti

Panoramica completa
Come nasce una scheda

Prima il documento, poi la frase

Ogni testo parte da una domanda circoscritta e da una fonte reperibile. Definiamo l’oggetto, annotiamo la versione del file e la data di consultazione, ripetiamo i calcoli con due strumenti diversi, cerchiamo la spiegazione alternativa più credibile e scriviamo per ultima la frase di sintesi. Quando un passaggio non è verificabile con materiale pubblico, resta fuori dalla scheda oppure viene marcato come non risolto.

Il protocollo descrive anche il ciclo di revisione, la gerarchia delle fonti e la procedura di rettifica: chi segnala un errore ottiene una risposta motivata e, se la segnalazione è fondata, la scheda viene corretta con nota visibile.

Protocollo redazionale completo

  1. DomandaChe cosa vogliamo poter affermare, e con quale unità di misura.
  2. FonteCatalogo pubblico, atto amministrativo o registro: indirizzo, versione, data.
  3. ControlloStruttura del file, valori mancanti, totali, denominatori, unità.
  4. RiscontroAlmeno una fonte indipendente o un secondo metodo di calcolo.
  5. LimitiChe cosa il dato non dice, e quale margine resta aperto.
Formati disponibili

Materiale scritto per essere consultato, non seguito

Schede

Testi numerati

Sezioni autonome con titolo, procedura e limiti, così da poter essere citate una per una.

Tabelle

Confronti

Colonne che mettono a confronto opzioni, requisiti e punti di rottura di un metodo.

Elenchi

Controlli

Liste di verifica da ripercorrere prima di pubblicare un numero o una mappa.

Calcolo

Esempi aritmetici

Formule esplicite e un calcolatore che mostra il margine di errore di una quota.

Non organizziamo lezioni, non seguiamo singoli lavori, non correggiamo elaborati e non rilasciamo attestati. Non esiste un percorso da completare: le schede si leggono nell’ordine che serve.

A chi è utile

Per chi deve controllare un numero prima di ripeterlo

Il sito è pensato per lettrici e lettori adulti in Italia che incontrano dati pubblici nel lavoro, nello studio o nel dibattito locale: chi scrive per una testata o un blog, chi lavora in associazioni e comitati, chi insegna e chi amministra. Non richiede competenze tecniche avanzate e non presuppone alcun titolo professionale.

Non valutiamo la situazione individuale di chi legge, non forniamo pareri su casi concreti e non sostituiamo il confronto con un avvocato, con l’ordine professionale competente o con un responsabile della protezione dei dati.

  • Chi scrive
  • Chi insegna
  • Comitati locali
  • Uffici stampa
  • Lettori curiosi
Indipendenza

Un confine dichiarato, non uno slogan

Nessun soggetto pubblico o privato paga per comparire in una scheda o per ottenere un trattamento favorevole. Non vendiamo spazi redazionali, non pubblichiamo materiale fornito da terzi come se fosse nostro e non accettiamo compensi per citare un catalogo, un registro o uno strumento.

Le istituzioni nominate nelle schede — fra le altre dati.gov.it, ISTAT, Eurostat, il Registro Imprese e il Garante per la protezione dei dati personali — sono citate come fonti pubbliche o come riferimento normativo. La citazione non implica alcuna collaborazione, autorizzazione, vigilanza o approvazione da parte loro.

Che cosa è e che cosa non è il progetto

Domande frequenti · anteprima

Le tre domande che riceviamo più spesso

Rilasciate un titolo o un attestato?

No. Non esiste iscrizione, esame, valutazione o certificazione. Il materiale non ha valore legale come titolo di studio e non è un percorso con riconoscimento legale.

Le tecniche descritte sono sempre lecite?

Descriviamo soltanto la consultazione di materiale accessibile a tutti e le procedure previste dalla legge, come l’accesso civico generalizzato. Nessuna scheda spiega come aggirare misure di sicurezza o trattare dati personali fuori dalle regole del GDPR: quel confine va rispettato sempre e la responsabilità dell’uso resta di chi agisce.

Potete leggere la mia inchiesta o darmi un parere?

No. Non seguiamo lavori individuali e non forniamo pareri legali o deontologici su un caso specifico. Accettiamo però segnalazioni di errori nelle nostre schede e le trattiamo secondo la procedura di rettifica.

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